La tragedia avvenne al termine di una rissa scoppiata in discoteca: urla, pugni e poi il colpo che stroncò la vita di Celesia. L’episodio sconvolse il quartiere e la comunità sportiva locale, considerando che la vittima era un giovane calciatore molto conosciuto.
Il primo giudice aveva valutato positivamente il percorso di rieducazione intrapreso dal giovane durante la permanenza nell’istituto penale minorile Malaspina, fattore che aveva inciso sulla pena iniziale.
