Oltre 52 mln € per lo sviluppo della fascia iblea: firmato accordo tra Regione e Fua Ragusa
L’accordo definisce i rapporti tra l’Autorità di gestione del Fesr e l’Autorità urbana e sblocca una prima anticipazione delle risorse, consentendo l’avvio immediato dei primi interventi. Al tavolo erano presenti anche il direttore della Programmazione Vincenzo Falgares e i sindaci degli altri Comuni coinvolti.
Il modello Fua si inserisce in un quadro più ampio: in Sicilia le politiche territoriali valgono oltre 1,25 miliardi di euro, di cui 648 milioni destinati alle aree urbane funzionali e 339 milioni alle aree interne. Sedici Autorità territoriali hanno richiesto il riconoscimento, tra cui Palermo, Messina, Catania e Siracusa. La Fua Ragusa è la prima a completare l’iter, un modello che la Regione intende replicare anche in altre province.
«Efficienza energetica, mobilità urbana sostenibile, prevenzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici, digitalizzazione e sostegno alle imprese: questi sono gli ambiti indicati dall’Europa e a cui abbiamo saputo dare forma concreta», ha sottolineato il sindaco Peppe Cassì, evidenziando l’importanza di interventi mirati e coordinati per lo sviluppo del territorio ibleo.
Con questo accordo, la fascia iblea si prepara a beneficiare di interventi concreti e strategici, che puntano a migliorare la vita dei cittadini, stimolare l’economia locale e rafforzare la sostenibilità ambientale e digitale dell’intera area.
