Niscemi, il sindaco Conti rinviato a giudizio per induzione indebita: processo a luglio

Niscemi, il sindaco Conti rinviato a giudizio per induzione indebita: processo a luglio

Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti

Il rinvio a giudizio arriva in un momento particolarmente delicato per l’amministrazione comunale di Niscemi. Il sindaco Conti è infatti da settimane impegnato nella gestione dell’emergenza frana che ha colpito la città, creando disagi e preoccupazione tra i residenti.

“Ci difenderemo nel giudizio – ha dichiarato Conti – non capisco come abbia fatto io a indurre indebitamente. Sono sempre sereno e a disposizione dell’autorità giudiziaria”. Il primo cittadino ha ribadito la propria estraneità ai fatti contestati, sottolineando di non aver commesso alcuna irregolarità.

“In questa fase, per la città delicatissima, sono certamente dispiaciuto. Io non ho fatto nulla”, ha aggiunto, evidenziando il peso che la vicenda giudiziaria può avere sul piano personale e istituzionale, soprattutto mentre l’amministrazione è chiamata a fronteggiare una situazione di emergenza sul territorio.

Sarà ora il dibattimento, a partire dal prossimo luglio, a chiarire i contorni della vicenda e le eventuali responsabilità degli imputati. La Procura sosterrà l’impianto accusatorio davanti al collegio giudicante, mentre le difese avranno l’opportunità di contestare le ricostruzioni investigative e di fornire la propria versione dei fatti.

Nel frattempo, la comunità di Niscemi segue con attenzione gli sviluppi giudiziari, in attesa che il processo faccia piena luce su una vicenda che intreccia politica locale, gestione dei servizi pubblici e presunte pressioni istituzionali.

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