Niscemi, il sindaco Conti rinviato a giudizio per induzione indebita: processo a luglio
Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti
Al centro dell’inchiesta vi sarebbero presunte pressioni esercitate nei confronti dei referenti della società che gestiva la refezione scolastica. Per l’accusa, i due amministratori avrebbero sfruttato la loro posizione per indurre i responsabili dell’azienda ad assumere soggetti segnalati.
A processo andranno anche i referenti della “Siristora”: Giovanni Maugeri, Rosario Sortino e Giacomo Filetti. Secondo la ricostruzione accusatoria, avrebbero accolto le richieste di assunzione nell’ambito del rapporto contrattuale con l’ente municipale.
Rinvio a giudizio anche per Vincenzo Sorce, all’epoca consulente tecnologo della società, e per l’ispettore sanitario Vincenzo Cascino, che, stando all’impostazione della Procura, avrebbero svolto un ruolo di tramite nelle procedure di assunzione contestate.
Per Cascino, tuttavia, il giudice ha disposto l’assoluzione dall’ulteriore ipotesi di reato relativa all’esercizio dell’attività di tecnico della prevenzione senza le necessarie autorizzazioni, ritenendo insussistenti gli elementi per sostenere l’accusa in giudizio su questo specifico punto.
