Niscemi, emergenza senza fine dopo la frana: Oltre mille famiglie cercano casa
Per tragitti che prima richiedevano pochi minuti, oggi servono quasi cinquanta minuti. Questo rende difficile controllare i terreni e raggiungere i mercati per la vendita dei prodotti.
Le conseguenze si riflettono sull’economia locale, già messa a dura prova dall’emergenza abitativa e dalla chiusura di numerose attività nel quartiere Sante Croci. Sull’orlo del cedimento resiste ancora la croce collocata nel punto dove, nel 1997, sorgeva una chiesa poi smontata dopo la prima grande frana.
Attorno a quel simbolo si raccolgono oggi le preghiere e la speranza di un’intera comunità, che continua a lottare tra paura, incertezza e voglia di ricominciare.
