Negli shop illegali del Laos il traffico di fauna selvatica continua nonostante i controlli.

Negli shop illegali del Laos il traffico di fauna selvatica continua nonostante i controlli.

L’Effetto della Ferrovia Cina-Laos

La costruzione della ferrovia ad alta velocità tra Cina e Laos ha sostanzialmente facilitato il commercio illegale. Secondo dati ufficiali, nel 2025, più di un quarto dei turisti stranieri in Laos proveniva dalla Cina, con oltre 1,15 milioni di visitatori. Questo aumento non solo ha incrementato il flusso turistico ma ha anche aperto un’opportunità per le attività di commercio illegali. Un rapporto della Global Initiative Against Transnational Organized Crime ha esaminato il ruolo della ferrovia nella crescita di queste reti illegali, riscontrando che ha reso il viaggio tra i due paesi più economico e rapido.

Il Ruolo dei Tour Culturali

I gruppi di tour cinesi sono frequentemente guidati verso negozi che vendono illegalmente prodotti di fauna selvatica, travestiti da centri culturali, ristoranti o negozi di gioielli. In diversi casi, i visitatori vengono ulteriormente indotti a acquistare tali prodotti. Investigatori che hanno partecipato a tour sotto copertura hanno documentato la pressione esercitata sui turisti, che spesso si trovano ad affrontare la manipolazione da parte dei venditori. Queste evidenze vengono riportate anche dai social network cinesi, dove utenti raccontano esperienze negative riguardo a vendite ingannevoli che includono prezzi gonfiati e qualità discutibile dei prodotti.


Nei ristoranti, i turisti hanno l’occasione di consumare piatti a base di pangolino, aumentando ulteriormente la domanda per questa specie a rischio. Secondo un’inchiesta, tra il 20% e il 30% dei gruppi di tour decide di consumare pangolino durante il viaggio, a un costo che può triplicare rispetto ai prezzi normali. I luoghi di vendita di pangolini sono noti non solo ai turisti, ma anche alle autorità locali che, nonostante le loro azioni, non riescono a fermare questa crescente attività illegale.

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