Morti di pescatori migranti in mare legate al potere incontrollato dei capitani, studio rivela.

Morti di pescatori migranti in mare legate al potere incontrollato dei capitani, studio rivela.

Necessità di Riforme Strutturali

Lo studio ha evidenziato che l’applicazione delle normative esistenti non è sufficiente a prevenire le morti dei pescatori migranti. Le indagini deboli, la giurisdizione poco chiara sulle acque internazionali e il limitato adozione della Convenzione del Lavoro in Pesca dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (C188) permettono alle aziende di evitare responsabilità. È essenziale una riforma che comporti una collaborazione più forte tra i paesi che inviano lavoratori, come l’Indonesia, e gli stati bandiera delle navi.

Inoltre, è richiesta una revisione delle decisioni riguardanti la vita e la morte, con misure come porti obbligatori per emergenze mediche e autopsie indipendenti per garantire trasparenza e giustizia. L’Indonesia ha riconosciuto la vulnerabilità dei suoi pescatori migranti e nel 2022 ha emesso un decreto per migliorare le protezioni, allineando gli standard lavorativi con i diritti internazionali.


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