Monica Montefalcone, esperta di praterie marine, muore in incidente subacqueo alle Maldive a 51 anni.
## Un Lasciato Prezioso nel Campo della Biologia Marina
I colleghi e amici ricordano Monica come una scienziata in grado di comunicare concetti complessi in modo chiaro. Le sue spiegazioni sui fenomeni di sbiancamento dei coralli, sull’acidificazione degli oceani, sulla perdita di praterie di fanerogame e sul ripristino degli habitat sono state accessibili a tutti. A Mandriola, in Sardegna, dove ha trascorso estati convivendo con la sua famiglia, molti la descrivono mentre nuotava, correva e osservava i tramonti, con Posidonia sempre presente nei suoi discorsi.
La scomparsa di Monica può apparire come una perdita dura e ingiusta. Tuttavia, il suo operato rimane un testamento alla bellezza e alla complessità del mare. Ha dedicato la sua vita a misurare ciò che stava perdersi, a insegnare agli altri come vederlo e ad aiutare a riparare ciò che era ancora recuperabile. Ciò che resta è concreto: studenti formati, habitat mappati e praterie ripiantate, oltre a una comprensione più chiara di un fondo marino mediterraneo troppo spesso ignorato.
Fonti:
– Università di Genova
– WWF Italia
– Sky TG24
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