Monica Montefalcone, esperta di praterie marine, muore in incidente subacqueo alle Maldive a 51 anni.
## L’Eredità Professionale di Monica
Monica Montefalcone, deceduta il 14 maggio in un incidente subacqueo, era un’asserita sostenitrice della scienza marina applicata e della sua importanza nella vita quotidiana. Il suo lavoro includeva ecologia marina costiera, habitat bentonici, assemblaggi coralligeni e le conseguenze dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini. Era conosciuta per le sue metodologie di mappatura, monitoraggio e ripristino delle praterie di Posidonia. WWF l’ha descritta come una delle massime esperte degli ecosistemi di Posidonia nel Mediterraneo, ricordando il suo impegno in progetti di conservazione da Liguria a Puglia.
La sua carriera accademica è stata contrassegnata dalla passione per l’insegnamento e per la formazione delle nuove generazioni di scienziati. Alla Università di Genova, ha coordinato il Laboratorio di Ecologia del Paesaggio Marino, un traguardo di cui andava particolarmente fiera. Era consapevole delle sfide che i giovani ricercatori affrontano in un sistema educativo che spesso non offre stabilità. Ha sempre incoraggiato gli studenti a non perdere di vista le loro passioni e i loro sogni, sottolineando, però, che il cammino sarebbe stato irto di ostacoli.
