Minori e criminalità in Sicilia: calano rapine, ma cresce l’allarme mafia
Il rapporto di Save the Children evidenzia come, nell’ultimo decennio, siano cambiate intensità e modalità della violenza tra adolescenti. Oggi i comportamenti violenti risultano più immediati, visibili e spesso amplificati dalla diffusione sui social media.
L’analisi parla di una vera e propria “geografia della violenza”, con fenomeni che non si distribuiscono in modo uniforme sul territorio nazionale. Negli ultimi anni sono aumentati rapine, risse e lesioni personali, spesso caratterizzati da una violenza apparentemente senza motivo, che secondo gli esperti nasconde fragilità emotive e un progressivo impoverimento delle relazioni affettive.
Risse in forte aumento tra i minorenni
Un altro dato significativo riguarda le risse tra minorenni, quasi raddoppiate tra il 2019 e il 2024, con 1.021 segnalazioni a livello nazionale, di cui 955 ragazzi. L’incidenza più alta si registra in Molise, con 1,21 casi ogni mille abitanti tra i 14 e i 17 anni.
Nel primo semestre del 2025 i minorenni segnalati per rissa sono 507, un dato in linea con quello dell’anno precedente.
Le città metropolitane più coinvolte sono:
Milano con 33 minorenni segnalati
Genova con 32
Palermo con 31
