Minori e criminalità in Sicilia: calano rapine, ma cresce l’allarme mafia
Il rapporto “(Dis)armati” di Save the Children analizza il primo semestre 2025: nell’Isola l’incidenza dei minori coinvolti in associazioni mafiose è la più alta d’Italia.
In Sicilia diminuisce il numero dei minori segnalati per alcuni reati come rapina e associazione per delinquere, ma cresce la preoccupazione per il coinvolgimento dei giovani nelle organizzazioni mafiose. È quanto emerge dal rapporto “(Dis)armati” di Save the Children, realizzato con il sostegno della Fondazione Iris Ceramica Group Ets e diffuso oggi, che analizza i dati relativi al primo semestre del 2025.
A livello nazionale, nei primi sei mesi dell’anno i minorenni denunciati o arrestati per associazione di tipo mafioso sono stati 46, un dato che potrebbe indicare un aumento rispetto al 2024, quando nell’intero anno i casi registrati erano stati 49. Di questi, quasi la metà si concentra tra Catania (15) e Napoli (6).
