Mazzette per patenti nautiche alla Motorizzazione di Palermo: cinque misure cautelari
Grazie alle intercettazioni ambientali e all’installazione di telecamere all’interno della struttura, gli investigatori hanno documentato comportamenti illeciti da parte di alcuni funzionari. In un filmato, l’ex funzionario della Motorizzazione Marcello De Caro è stato immortalato mentre contava, in bagno, banconote per 7mila euro. Poco dopo, le telecamere hanno ripreso un collega con una busta contenente ulteriore denaro.
Secondo quanto emerge dalle indagini, il rilascio delle patenti nautiche avveniva dietro pagamento di tangenti: ogni patente costava mediamente 1.000 euro, e ai candidati bastava pagare per conoscere in anticipo le domande d’esame. In alcuni casi, gli aspiranti neppure si presentavano al quiz, ma la loro presenza veniva attestata falsamente. L’indagine ha documentato un vero e proprio “preziario” della corruzione, che riguardava anche l’autorizzazione all’uso delle patenti militari per la guida di macchine civili.
Tra gli indagati figurano funzionari e impiegati della Motorizzazione, titolari di agenzie di disbrigo pratiche auto e cittadini che hanno pagato per ottenere agevolazioni illecite. Tra questi, anche l’ex portiere del Palermo Mirko Piagliacelli, il cui verbale d’esame sarebbe stato falsificato: secondo i magistrati, il calciatore si trovava in ritiro con la squadra il giorno del quiz.
Provvedimenti e sospensioni: chi è stato colpito
