Maltempo in Sicilia: soccorsi sull’Etna, a Palermo scatta il piano freddo
Alle isole Eolie, dopo quattro giorni di isolamento, hanno ripreso a viaggiare gli aliscafi della Liberty Lines, seppur con riserva per le isole minori. Regolari invece le navi della Siremar. Il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, ha fatto il punto dopo le violentissime mareggiate che hanno colpito l’arcipelago.
«Finalmente è finita la mareggiata che fino alla scorsa notte si è abbattuta sulle nostre coste – ha dichiarato –. Tutte le isole del Comune di Lipari sono state colpite, con danni alle strutture e accumuli di detriti, anche a causa degli effetti dei cambiamenti climatici». Particolarmente critica la situazione di Acquacalda, dove il sindaco ribadisce la necessità urgente di un intervento di protezione atteso fin dall’emergenza del 2002.
Il progetto esecutivo predisposto dall’amministrazione ha già ottenuto la Valutazione di Impatto Ambientale il 28 novembre 2025. L’8 gennaio è arrivata la convocazione della conferenza di servizi conclusiva, ultimo passaggio necessario per avviare le procedure di gara. Intanto sono iniziate le operazioni di sgombero dei detriti e di ripristino della viabilità, mentre sono state individuate le ditte locali per la riparazione dei danni anche a Vulcano, Filicudi e Panarea.
Un’emergenza diffusa che, tra soccorsi, accoglienza e ricostruzione, mostra come la Sicilia continui a fare i conti con eventi estremi sempre più frequenti e con la necessità di risposte rapide, coordinate e strutturali.
