Le tane dei roditori: rifugio sorprendente per il più piccolo gatto selvatico d’Africa.

Le tane dei roditori: rifugio sorprendente per il più piccolo gatto selvatico d’Africa.

L’esistenza di questi piccoli felini in un ambiente semiarido dipende quindi da complessi intrecci ecologici e interazioni con le creature che scavano i loro rifugi. Sono noti per essere predatori più efficienti di leoni o leopardi e possessori di un sorprendente ruggito per le loro dimensioni. Tuttavia, la necessità di trovare un rifugio sicuro per i loro cuccioli è cruciale per la loro sopravvivenza.

Un recente studio guidato dal ricercatore Harold Brindley, dell’Istituto per le Comunità e la Fauna Selvatica in Africa, ha trovato che le femmine di gatto dalla zampa nera si affidano in modo significativo ai rifugi secondari scavati dai porcellini delle nevi. Queste tane, frequentemente scavate e abbandonate dai roditori, formano una rete di rifugi sotterranei che permette di proteggere i gatti dalle temperature estreme.

Sliwa afferma che la protezione di questo predatore richiede la salvaguardia degli animali che scavano i rifugi su cui dipende. Le attuali ed efficienti popolazioni di porcellini delle nevi sono parte integrante della feline habitat del gatto dalla zampa nera, ma la caccia e i cambiamenti nell’uso del suolo possono minacciare tale interazione. La cooperazione con i proprietari terrieri è essenziale per mantenere gli habitat e arginare pratiche che possano recare danno ai gatti.

### Fonti
– Brindley, H., O’Riain, M. J., & Sliwa, A. (2024). The underground cat: Burrow use by female black-footed cats (Felis nigripes). African Zoology.
– Sliwa, A., et al. (2022). Causes of mortality in a population of black‐footed cats in central South Africa. African Journal of Ecology.

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