Le tane dei roditori: rifugio sorprendente per il più piccolo gatto selvatico d’Africa.
I gatti dalla zampa nera: segreti di sopravvivenza nel sudafrica
Recenti ricerche hanno rivelato un affascinante aspetto della vita delle femmine di gatto dalla zampa nera (Felis nigripes). Questi piccoli felini, originari delle aree semiaride del Sudafrica, hanno una sorprendente dipendenza dai rifugi scavati dai porcellini delle nevi (Pedetes capensis) per proteggere se stessi e i loro cuccioli. Utilizzano una rete in continua evoluzione di tane sotterranee, facilitando la loro sopravvivenza in un ambiente ostile e con temperature estreme.
Le madri gatti dalla zampa nera ruotano frequentemente tra diverse tane, a volte cambiando rifugio quasi ogni giorno man mano che i cuccioli iniziano a muoversi. Questa strategia non solo riduce il rischio di predazione, ma aiuta anche a minimizzare le tracce olfattive che potrebbero attrarre i predatori. Nonostante il loro peso, che può essere inferiori a 1 chilogrammo, questi gatti sono tra i cacciatori più agili ed efficienti del regno felino, esplorando ampie aree durante la notte e rifugiandosi sottoterra di giorno.
La popolazione di gatti dalla zampa nera è stimata essere intorno ai 10.000 individui, e la loro sopravvivenza è minacciata da pressioni dovute a malattie, tassi di riproduzione bassi e la perdita degli habitat. La cifratura legata alla cura e alla protezione dei porcellini delle nevi e degli habitat agricoli è essenziale per la sopravvivenza di questa specie.
