Le profondità oceaniche: un tesoro da proteggere oltre l’estrazione mineraria.
Quando il team di ricerca ha iniziato il suo lavoro presso Solwara I, si aspettava di scoprire metalli preziosi. Invece, ha trovato comunità biologiche sorprendenti, composte da specie come l’Octopus dumbo e granchi di vari tipi che popolano i fondali oceanici. Questi organismi non solo sono unici dal punto di vista biologico, ma svolgono anche ruoli cruciali nei rispettivi ecosistemi.
I risultati di questa collaborazione tra scienziati e industria mineraria hanno rivelato che la miniera potenziale di Nautilus Minerals, per quanto innovativa, presentava rischi troppo elevati. Nonostante i tentativi di sviluppare un approccio che riducesse i danni all’ambiente marino, la realtà emersa dalla ricerca ha indicato chiaramente che qualsiasi forma di estrazione vicino a questi ecosistemi sarebbe insostenibile.
Le Sovrapposizioni tra Sviluppo e Conservazione
L’autore della ricerca ha affermato che la miniera di Solwara I rappresentava il miglior scenario possibile per la minerazione di un’area idrotermale. Nonostante ciò, tale scenario non è stato considerato sufficientemente sicuro per giustificare l’estrazione. Di fatto, Nautilus Minerals ha ricevuto un permesso commerciale per minerare nel 2011, ma, a causa di problemi finanziari, l’azienda è fallita nel 2019. Inoltre, il governo della Papua Nuova Guinea ha imposto un divieto temporaneo di dieci anni sulla minerazione sottomarina a causa di crescenti preoccupazioni ambientali.
