Le città dominano i mari: il potere delle metropoli sulle acque.
Anche il settore degli acquisti pubblici offre un canale di grande risonanza, spesso sottovalutato. Le grandi città acquistano enormi quantità di cibo per le loro istituzioni pubbliche. Se questi acquirenti adottano criteri di sostenibilità per il pesce, possono influenzare le catene di approvvigionamento in modi che la politica nazionale spesso fatica a realizzare. Ad esempio, molte città degli Stati Uniti seguono linee guida fornite da istituzioni come il programma Seafood Watch del Monterey Bay Aquarium.
In Brasile, è stato scoperto che la carne di squalo veniva servita nei pranzi scolastici senza la conoscenza dei genitori, portando il governo dello stato di Rio de Janeiro a vietare i prodotti a base di squalo nelle mense pubbliche. Questo episodio ha evidenziato come gli acquisti istituzionali possano avere un impatto profondo sulle supply chain della pesca.
Il Ruolo della Filantropia e delle Iniziative Oceaniche
Le iniziative filantropiche orientate verso la conservazione degli oceani possono trovare grande efficacia nel sostenere azioni a livello urbano, come l’elettrificazione dei porti e lo sviluppo di sistemi informativi. Ad esempio, l’Iniziativa Oceani Vivaci, sostenuta da Bloomberg Philanthropies e realizzata da gruppi come Oceana e il Wildlife Conservation Society, si concentra sulla riforma delle politiche di pesca a livello nazionale. Tuttavia, molte delle attività di pesca che cerca di migliorare influenzano i mercati locali delle città costiere. Dove gli acquirenti urbani premiano la trasparenza e la sostenibilità, le riforme acquatiche possono guadagnare slancio commerciale.
