Le banche devono intervenire prima che il Moratorium della soia di Amazon fallisca.
Le Conseguenze della Crisi del Moratorio
Gli scienziati avvertono che la Foresta Amazzonica si trova a un punto critico. La deforestazione continua potrebbe trasformare questa vasta area in una savana degradabile, che emette più carbonio di quello che riesce a immagazzinare. Secondo a studi recenti, se il Moratorio della Soia dell’Amazzonia si sgretolasse completamente, le conseguenze sarebbero devastanti. Si stima che la deforestazione in Amazonas possa aumentare del 30% nel prossimo decennio, vanificando anni di progresso e avvicinando la foresta a una crisi irreversibile.
Il Moratorio ha contribuito a ridurre la deforestazione del 70% in aree monitorate, dimostrando che regole rigide e monitoraggio possono proteggere le foreste, sostenendo al contempo i mezzi di sussistenza e la crescita economica. Questo sistema è ora minacciato dalla recente decisione dell’associazione di settore della soia in Brasile di ritirarsi dal moratorio, destabilizzando un accordo che ha garantito pratiche di produzione responsabili per quasi vent’anni.
L’attuale crisi del Moratorio non si verifica in un contesto isolato. È accompagnata da ritardi e indebolimenti delle normative europee sulla deforestazione e degli accordi commerciali, tra cui quello fra Mercosur e UE, che promettono esportazioni agricole ampliate senza adeguate salvaguardie ambientali. Questi sviluppi segnalano al settore agroalimentare che i limiti ambientali possono essere negoziati.
In primo piano, le conseguenze della crisi si manifestano attraverso le proteste degli indigeni. Centinaia di popolazioni indigene stanno manifestando contro un decreto federale che aprirebbe le acque amazzoniche, tra cui il fiume Tapajós, a concessioni private e dragaggi senza il consenso libero, preventivo e informato (FPIC), richiesto dalla legge brasiliana. I leader indigeni avvertono che tale progetto intensificherebbe il trasporto navale legato alle esportazioni di soia e mais, aumentando la pressione sui loro territori.
