Laos: bisogna intensificare le misure per ridurre l’inquinamento chimico dei fiumi verso il Vietnam.
Le similitudini in termini di contaminazione nei bacini idrici collegati sono evidenti e rispecchiano i modelli di inquinamento visti nei tributari del Mekong, influenzati da miniere non regolamentate in Myanmar. Il Stimson Center ha registrato oltre 2.500 miniere fluviali nella regione, tra cui più di 500 miniere di terre rare concentrate in Myanmar e Laos. Molte di queste operano con tecniche di lisciviazione in situ, impiegando grandi volumi d’acqua dei fiumi e sostanze chimiche per estrarre minerali, producendo acque reflue cariche di metalli pesanti.
Significato storico e culturale dei fiumi danneggiati
I sistemi fluviali Ma, Chu e Lam sono stati tra le prime zone di insediamento in Vietnam, risalenti a circa 1.000 a.C., quando la cultura bronzea di Dong Son era nota per la sua avanzata agricoltura e lavorazione dei metalli. Questi fiumi non solo sostengono i mezzi di sussistenza contemporanei, ma rappresentano anche un patrimonio culturale radicato in millenni di adattamento umano.
In questa area, il nazionale eroe Lê Lợi iniziò la sua resistenza contro gli invasori Ming, conquistando l’indipendenza nel 1428 e fondando la dinastia Lê. Questi fiumi continuano a rivestire una funzione cruciale non solo per la vita quotidiana, ma anche per la memoria storica e culturale del popolo vietnamita.
