La guerra in Iran potrebbe mettere a rischio la conservazione del gatto selvatico più raro del mondo.

La guerra in Iran potrebbe mettere a rischio la conservazione del gatto selvatico più raro del mondo.

Segnali di speranza e nuove sfide

Prima dell’inizio del conflitto nel febbraio 2026, i conservazionisti avevano notato un raro segnale di speranza: una ghepparda femmina di nome Helia è stata ripresa nella provincia del Khorasan settentrionale mentre allattava cinque cuccioli, il numero più alto mai registrato per questa sottospecie. Bagher Nezami, direttore nazionale del Progetto di Conservazione del Ghepard Asiatico, ha dichiarato ai media iraniani che questi cuccioli erano stati “identificati” e venivano monitorati da ricercatori.

Tuttavia, l’accesso alle aree protette per le organizzazioni non governative è drasticamente diminuito, interrompendo il monitoraggio a lungo termine e la cattura di immagini fotografiche, afferma un conservazionista locale che ha chiesto di rimanere anonimo. Ci sono anche preoccupazioni che i veicoli di conservazione possano essere scambiati per obiettivi militari nei paesaggi desertici remoti in cui vivono i ghepardi.


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