La guerra aggrava la crisi irrigua per gli agricoltori sudanesi.
Mentre i contadini più facoltosi si rivolgono all’energia solare, molti contadini a basso reddito restano esclusi dalla transizione. Questo divario economico e sociale si sta ampliando, con i piccoli agricoltori costretti a dipendere da un sistema di canali in decadimento per le loro colture. La maggior parte di loro coltiva cereali di base come sorgo, grano e legumi, senza la possibilità di permettersi l’installazione di un sistema di irrigazione solare ad alto costo. Questa situazione è preoccupante non solo per la sicurezza alimentare in Sudan, ma anche per la sostenibilità economica dei piccoli agricoltori.
Da parte loro, le autorità sindacali hanno mostrato assenza di engagement. “Ci è stato lasciato gestire tutto da soli”, afferma Ahmed. “Il governo promette, ma non agisce.” L’ineguaglianza crescente tra contadini evidenzia un drammatico contrasto tra chi riesce ad accedere a soluzioni moderne e chi rimane intrappolato in un sistema inadeguato.
Fonti ufficiali: Nazioni Unite, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it
