La fauna selvatica regola il clima: un tema da considerare nelle politiche ambientali.
La protezione della fauna selvatica non sostituisce il bisogno di ridurre le emissioni di gas serra in alcun modo, ma ridurre le emissioni e ripristinare gli habitat devono essere considerati come conversazioni interconnesse. Gli ecosistemi sani sono più resilienti e sono in grado di immagazzinare carbonio, sostenere la biodiversità e mantenere le loro funzioni mentre le condizioni cambiano.
Il messaggio più ampio è chiaro: in molti casi, le valutazioni climatiche e le strategie basate sulla natura risultano incomplete senza considerare gli animali selvatici. Per i responsabili politici, questa è un’idea utile e pratica. Se i governi stanno progettando strategie climatiche, piani di conservazione o soluzioni basate sulla natura, è essenziale includere la fauna selvatica e il ruolo ecologico degli animali. Non si tratta solo di proteggere gli animali; si tratta di rendere le politiche climatiche più accurate.
Il mondo naturale è attivo, dinamico e ricco di relazioni che possono supportare la resilienza e il recupero quando vengono adeguatamente protette. Sulla terra, in acque dolci e negli oceani, gli animali selvatici contribuiscono a mantenere in equilibrio queste relazioni. La pianificazione climatica dovrebbe riflettere questa realtà: la fauna non dovrebbe essere considerata come un elemento secondario o semplici vittime nella storia climatica, ma deve trovare spazio nei modelli, nelle valutazioni e nei piani.
Fonti:
- Nature Climate Change, 2023, Schmitz O.J. et al.
- Gulf of Maine Research Institute.
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