La fauna selvatica regola il clima: un tema da considerare nelle politiche ambientali.

La fauna selvatica regola il clima: un tema da considerare nelle politiche ambientali.

Il ruolo degli animali negli ecosistemi

In contesti forestali, animali come gli elefanti disperdono semi e influenzano la crescita degli alberi. Nelle praterie, erbivori come i bisonti possono avere un impatto significativo sulla crescita delle piante, sul ciclo dei nutrienti e sulla dinamica degli incendi. Anche nel suolo e nei sedimenti, gli animali scavatori possono cambiare la disponibilità di ossigeno e nutrienti, accumulando energia durante i periodi di ibernazione invernale.

Lo stesso discorso vale per gli oceani, il più grande serbatoio di carbonio della Terra. Gli organismi marini sono attori attivi di resilienza: trasportano carbonio, costruiscono habitat con materiali ricchi di carbonio e immagazzinano carbonio in ampie reti alimentari. Nel mio laboratorio di Biologia Oceanografica presso il Gulf of Maine Research Institute, ci proponiamo di quantificare l’importanza di zooplancton e pesci nella pompa biologica del carbonio degli oceani, un processo attraverso cui le specie marine trasformano il carbonio in vari modi.

Uno degli aspetti più affascinanti di questo processo è la migrazione verticale diurna, in cui zooplancton e pesci si spostano dalla superficie a profondità di 200-1.000 metri ogni giorno. Questo fenomeno consente agli organismi di nascondersi dai predatori visivi durante il giorno e di risalire in superficie la notte per nutrirsi nelle acque ricche di nutrienti. Essendo la migrazione più grande del pianeta in termini di biomassa, questo processo trasporta carbonio organico negli abissi marini, dove puo’ rimanere immagazzinato per decade o millenni.

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