La biodiversità trascurata del Mar Mediterraneo necessita di protezione urgente per il suo futuro.
La giornalista sottolinea che, nonostante il deterioramento, esistono segni di speranza. L’Italia ha avviato un progetto per mappare la Posidonia oceanica, una pianta esclusiva del Mediterraneo. Questo progetto, parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea e mira a ottenere una mappa dettagliata della costa italiana.
I ricercatori stanno utilizzando varie tecnologie, tra cui sensori e imaging satellitare, per ottenere dati aggiornati sulle praterie di Posidonia, che nella maggior parte dei casi erano conosciute grazie a mappe obsolete, risalenti a 20-30 anni fa. Grazie a questo approccio, stanno scoprendo nuove praterie e segnalando anche le zone compromesse dalla pesca illegale e dall’inquinamento.
“Posidonia non è solo importante, è assolutamente vitale per l’ecosistema mediterraneo. Cattura carbonio e sostiene la vita marina. Se questa pianta muore, il carbonio verrà rilasciato nell’atmosfera, creando danni irreparabili,” afferma Callari.
