Invaso di Scanzano pieno oltre il limite: l’acqua in eccesso finisce in mare
Nonostante le limitazioni, sono previsti interventi per aumentare la capacità del bacino. Il Dipartimento delle acque e dei rifiuti ha spiegato che sarà necessario stabilizzare definitivamente la sponda sinistra della diga Rosella. Per i primi lavori, a luglio 2024 sono stati stanziati 26 milioni di euro tramite fondi Cipess.
Il 13 marzo 2025 sono stati affidati i servizi per la progettazione definitiva, che sarà inviata alla Direzione generale dighe per la fase istruttoria. L’obiettivo è ripristinare in sicurezza la piena funzionalità dello Scanzano, riducendo il rischio di sversamenti non controllati.
Situazione degli invasi e gestione delle risorse
Palermo è servita da quattro invasi principali: Scanzano, Rosamarina, Poma e Piana degli Albanesi. Al 9 febbraio 2026, il volume totale immagazzinato era di circa 80 milioni di metri cubi, praticamente il doppio rispetto ai 38 milioni di gennaio. In dettaglio, Piana degli Albanesi contava quasi 12 milioni, Rosamarina 30 milioni, Poma 29 milioni e Scanzano 7,6 milioni.
Escludendo Scanzano, gli altri bacini hanno ancora margine di accumulo, con una capacità totale residua stimata in 145 milioni di metri cubi. Le recenti piogge hanno contribuito a creare un certo ottimismo sulla gestione dell’acqua nei prossimi mesi.
