Inchiesta su corruzione in Sicilia: indagato il deputato Ars Michele Mancuso
Il procuratore Salvatore De Luca ha precisato che nel procedimento non risultano indagati altri membri dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’inchiesta prosegue nel rispetto dei diritti degli indagati, con possibilità di ricorso contro misure cautelari e sequestri.
Gli sviluppi successivi prevedono la decisione del gip sull’eventuale applicazione di misure cautelari, sempre nel contraddittorio tra accusa e difesa davanti a un giudice terzo e imparziale. L’iter giudiziario potrebbe portare a conferma, modifica o annullamento dei provvedimenti, compresa la restituzione di eventuali somme sequestrate agli aventi diritto.
L’inchiesta su Michele Mancuso e sull’associazione Genteemergente rappresenta un nuovo passo delle autorità siciliane nella lotta alla corruzione e alla gestione irregolare dei fondi pubblici, ribadendo l’importanza della trasparenza nelle procedure amministrative e culturali.
