In Myanmar, la convivenza tra uomini e pipistrelli nelle colline di calcare crea tensione.
Lo studio sulla fauna dei pipistrelli e le sfide ambientali
Uno studio recente condotto nello stato Shan ha rilevato che oltre l’80% dei sistemi di caverne è significativamente disturbato dagli esseri umani. Sono stati analizzati 41 siti, e si è scoperto che sette di questi risultano “altamente vulnerabili,” richiedendo interventi di conservazione urgenti. L’uso di fotocamere e osservazioni tradizionali ha permesso di registrare la presenza di pipistrelli appartenenti a cinque generi evolutivi, con colonie che variano da due individui a oltre 200.000 esemplari.
In particolare, i risultati hanno messo in luce preoccupanti livelli di esposizione agli escrementi e all’urina dei pipistrelli da parte di coloro che raccolgono il guano. La consapevolezza riguardo all’uso di abbigliamento protettivo e alle pratiche igieniche è generalmente bassa, aumentando il rischio di contrarre malattie zoonotiche.
Per mitigare questi rischi, i ricercatori suggeriscono che le autorità locali sviluppino piani di gestione delle caverne e programmi di educazione sanitaria a livello comunitario per sensibilizzare sui rischi di malattie zoonotiche, oltre a fornire linee guida sull’igiene nella manipolazione del guano.
