Se avete un gatto, probabilmente vi sarà capitato almeno una volta: vi alzate dal divano, andate verso il bagno e lui vi segue. Chiudete la porta? Ecco che arriva una zampetta sotto la fessura. La lasciate aperta? Il gatto entra, si siede e vi guarda come se avesse un appuntamento improrogabile.
Ma perché lo fa? Davvero il nostro gatto non riesce a lasciarci soli nemmeno per qualche minuto? In realtà, dietro questa abitudine apparentemente buffa possono esserci diverse ragioni.
La curiosità prima di tutto
Il gatto è un animale estremamente curioso e una porta chiusa rappresenta, ai suoi occhi, quasi una provocazione. Non sapere cosa sta succedendo dall’altra parte può essere sufficiente per spingerlo a controllare.
Per questo molti gatti diventano particolarmente insistenti proprio quando il proprietario chiude una porta. Il bagno, poi, è pieno di rumori, odori e oggetti che possono attirare la loro attenzione.
“Dove vai? Vengo anch’io”
C’è anche una ragione più affettuosa. Il gatto può semplicemente voler stare vicino alla persona con cui vive. Anche se viene spesso considerato un animale indipendente, il gatto domestico può sviluppare un forte legame con il proprio umano e cercarne la compagnia.
Seguire il proprietario da una stanza all’altra può quindi essere una forma di socialità. Non necessariamente significa che abbia bisogno di qualcosa: a volte vuole semplicemente sapere dove siamo e cosa stiamo facendo.
Il bagno è un posto interessante per un gatto
Per molti felini, il bagno offre anche una serie di attrazioni irresistibili. Il pavimento fresco può essere piacevole nelle giornate calde, l’acqua che scorre dal rubinetto può incuriosirli e la vasca o il lavandino possono diventare perfetti luoghi di esplorazione.
Alcuni gatti, inoltre, amano bere direttamente dal rubinetto. Altri hanno semplicemente scoperto che in bagno ricevono attenzioni, carezze o qualche parola dal loro umano.
E se insiste quando chiudi la porta?
Qui entra in gioco anche un’altra caratteristica tipica dei gatti: il desiderio di controllare il proprio ambiente. Una porta chiusa modifica improvvisamente l’accesso a una parte della casa e può creare frustrazione.
Il risultato è spesso esilarante: miagolii davanti alla porta, graffi, zampe infilate sotto la fessura e, non appena finalmente apriamo, il gatto entra per pochi secondi e magari se ne va immediatamente.
In pratica, voleva soltanto assicurarsi che non ci fosse nulla di interessante senza di lui.
Non è necessariamente ansia da separazione
Seguire il proprietario in bagno, da solo, non significa che il gatto soffra di ansia da separazione. È un comportamento piuttosto comune e può rientrare nella normale curiosità e nella ricerca di interazione.
Se però il gatto diventa improvvisamente molto più dipendente, miagola continuamente quando resta solo o manifesta altri cambiamenti importanti nel comportamento, è invece opportuno osservare la situazione con maggiore attenzione e, se necessario, parlarne con il veterinario.
Insomma, perché viene proprio in bagno?
La risposta più semplice è che probabilmente non vuole perdersi niente. Per il nostro gatto, andare in bagno insieme al proprietario può essere una combinazione perfetta di curiosità, abitudine, ricerca di compagnia e desiderio di controllare quello che succede in casa.
E così, mentre noi vorremmo semplicemente qualche minuto di privacy, lui ci ricorda una cosa fondamentale: in una casa con un gatto, le porte chiuse sono solo un suggerimento.