Il tuo gatto può fingere di zoppicare? Ecco perché a volte lo fa

Lo avete visto camminare normalmente per tutta la mattina. Poi, improvvisamente, comincia a zoppicare. Fa qualche passo appoggiando appena una zampa, vi guarda con un’espressione drammatica e sembra quasi voler comunicare: “Guardate cosa mi è successo!”

Poco dopo, però, magari quando pensa di non essere osservato, torna a camminare normalmente. E allora nasce il dubbio: il gatto sta fingendo?

I gatti non fingono come gli esseri umani

La prima cosa da chiarire è che non abbiamo motivo di pensare che un gatto decida consapevolmente di simulare una zoppia per ottenere attenzione o compassione, come potrebbe fare una persona.

Se sembra zoppicare, è molto più probabile che ci sia una ragione fisica o comportamentale. Il fatto che la zoppia scompaia dopo pochi minuti non significa necessariamente che se la sia inventata. I gatti, inoltre, sono animali molto abili nel nascondere dolore e malessere. Questo comportamento deriva dalla loro natura: in condizioni selvatiche, mostrare debolezza potrebbe renderli più vulnerabili.

Perché allora a volte cammina normalmente?


Una zoppia può essere intermittente. Un piccolo corpo estraneo infilato nella zampa, un’unghia danneggiata, una lieve distorsione o un dolore articolare possono provocare fastidio soprattutto in determinati movimenti.

Il gatto potrebbe quindi camminare normalmente per alcuni minuti e poi iniziare a zoppicare dopo un salto, una corsa o un movimento particolare.

Può succedere anche il contrario: dopo essere rimasto fermo a lungo può muoversi con difficoltà e migliorare una volta che ha iniziato a camminare.

Il gatto può imparare che zoppicare porta attenzioni?

Qui la situazione diventa più interessante. I gatti imparano rapidamente quali comportamenti producono determinate reazioni da parte delle persone.

Se ogni volta che il gatto manifesta un certo comportamento noi lo prendiamo in braccio, lo accarezziamo, gli parliamo e gli dedichiamo molta attenzione, può imparare ad associare quel comportamento a un’interazione piacevole.

Questo però non significa automaticamente che stia recitando una zoppia. È molto più prudente considerare prima la possibilità che esista un problema reale.

Attenzione alle zampe dopo una caduta o un salto

I gatti sono grandi arrampicatori e saltatori, ma questo non significa che siano immuni agli incidenti. Una caduta, un atterraggio sbagliato o una corsa contro un mobile possono provocare piccoli traumi.

Talvolta il problema è ancora più banale: un’unghia spezzata, qualcosa incastrato tra le dita oppure una piccola ferita al cuscinetto della zampa.

Per questo, se il gatto comincia improvvisamente a zoppicare, è utile osservare con attenzione la zampa, senza però forzarla o manipolarla se l’animale mostra dolore.

Quando la zoppia non va sottovalutata

Se la zoppia dura, ritorna frequentemente o peggiora, non è il caso di aspettare pensando che il gatto stia semplicemente “facendo scena”.

È particolarmente importante rivolgersi al veterinario se il gatto non appoggia completamente una zampa, appare dolorante, presenta gonfiore, ha difficoltà a saltare o camminare oppure mostra altri cambiamenti nel comportamento.

Anche una zoppia che compare e scompare può avere una causa che merita di essere individuata.

E quella volta in cui ha smesso appena siamo arrivati dal veterinario?

È probabilmente uno dei grandi classici della vita con un gatto. A casa cammina male, sembra sofferente e ci preoccupa. Arrivati dal veterinario, improvvisamente diventa il gatto più atletico del mondo.

Non significa necessariamente che stesse fingendo. Stress, adrenalina e situazione diversa possono modificare temporaneamente il comportamento dell’animale.

Per questo può essere molto utile registrare un breve video della zoppia a casa e mostrarlo al veterinario. Un filmato può aiutare a capire come si muove normalmente nell’ambiente familiare.

Quindi il gatto ci sta prendendo in giro?


Probabilmente no. Anche se quella zoppia misteriosamente scomparsa appena abbiamo aperto la porta del veterinario può farci pensare il contrario.

Il gatto non è un attore che decide quando entrare in scena. Se zoppica, è sempre meglio partire dal presupposto che ci sia una ragione, anche quando il sintomo sembra strano, intermittente o scompare rapidamente.

E se poi scopriamo che non aveva nulla di serio, possiamo concedergli comunque il beneficio del dubbio. Perché con i gatti, una piccola dose di mistero fa parte del pacchetto.

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