È piccolo, apparentemente innocuo e appartiene alla famiglia dei fringuelli di Darwin. Eppure ha sviluppato un comportamento alimentare decisamente insolito: in alcune circostanze si nutre del sangue di altri uccelli.
Una strategia nata dalla scarsità di cibo
Il protagonista è il fringuello vampiro, una particolare popolazione di fringuelli delle Galápagos, presente soprattutto nelle isole Darwin e Wolf. Il suo nome scientifico è Geospiza septentrionalis.
Il comportamento che lo ha reso famoso consiste nel beccare la pelle degli uccelli marini, soprattutto delle sule di Nazca, per raggiungere il sangue. Non si tratta di un’abitudine casuale, ma di una strategia alimentare sviluppata in un ambiente caratterizzato da condizioni difficili e da periodi di scarsità di risorse.
In origine questi piccoli uccelli si sarebbero nutriti anche dei parassiti presenti sulla pelle e tra le piume delle sule. Un comportamento che poteva risultare vantaggioso per entrambe le specie: i fringuelli trovavano cibo e gli uccelli marini venivano liberati da alcuni parassiti.
Con il tempo, però, questa interazione avrebbe favorito un comportamento ancora più particolare. Beccando la pelle e le zone alla base delle piume, i fringuelli hanno imparato a raggiungere il sangue delle loro vittime.
Un adattamento alle condizioni estreme
Il sangue non rappresenta necessariamente l’unica fonte di nutrimento. Questi uccelli possono alimentarsi anche di uova, insetti, semi e altre risorse disponibili. La strategia ematofaga diventa particolarmente utile durante la stagione secca, quando il cibo scarseggia.
Gli scienziati hanno inoltre studiato il microbioma intestinale di questi fringuelli, individuando caratteristiche interessanti legate alla loro particolare alimentazione.
Il fringuello vampiro rappresenta un esempio di come l’evoluzione possa favorire comportamenti alimentari estremamente specializzati. Non è un predatore implacabile, ma un piccolo uccello che ha imparato a sfruttare una risorsa insolita per sopravvivere in uno degli ambienti più particolari del pianeta.