Gli elefanti marini trascorrono gran parte della loro vita in mare aperto e hanno sviluppato un sistema di riposo sorprendente: riescono a dormire durante le immersioni, anche a grandi profondità.
Sonno durante le immersioni
Per molto tempo studiare il sonno dei grandi mammiferi marini nel loro ambiente naturale è stato particolarmente difficile. Osservare un animale che trascorre settimane o mesi in mare, immergendosi continuamente, non è semplice.
Una ricerca pubblicata nel 2023 sulla rivista scientifica Science ha permesso di raccogliere informazioni preziose grazie a dispositivi capaci di registrare l’attività cerebrale degli elefanti marini settentrionali durante le immersioni.
I risultati hanno mostrato che questi animali riescono a dormire per brevi periodi mentre scendono in profondità. Durante alcune fasi del riposo assumono una traiettoria a spirale, continuando lentamente a scendere nell’acqua. In altri casi possono raggiungere il fondale e restare immobili per un certo periodo.
I sonnellini durano mediamente circa dieci minuti.
Due ore di sonno quando sono in mare
Un altro dato interessante riguarda la quantità complessiva di riposo. Durante i lunghi viaggi in mare, gli elefanti marini settentrionali dormono mediamente circa due ore al giorno. Quando invece si trovano sulla terraferma, soprattutto durante il periodo riproduttivo, possono arrivare a riposare molto più a lungo.
La differenza è legata alle esigenze di sopravvivenza. In mare devono dedicare gran parte del tempo alla ricerca del cibo e alle immersioni, mentre sulla terraferma possono concedersi periodi di riposo più prolungati.
Questa capacità rappresenta un adattamento fondamentale per animali che devono conciliare il bisogno di dormire con una vita trascorsa quasi interamente nell’oceano.
La ricerca sul loro comportamento potrebbe inoltre aiutare a comprendere meglio l’evoluzione del sonno nei mammiferi marini e i meccanismi che consentono al cervello di riposare in condizioni ambientali così particolari.