I rumori di masticazione rivelano la dieta animale, secondo un nuovo studio con intelligenza artificiale.
Il modello è stato addestrato per identificare i suoni di rottura dei gusci e distinguere questi suoni dal rumore ambientale. Sorprendentemente, non è stato necessario utilizzare un’intelligenza artificiale molto avanzata per effettuare queste rilevazioni. Ajemian ha affermato che i metodi che hanno richiesto meno potenza computazionale sono stati ugualmente efficaci, il che indica che questo strumento potrebbe diventare accessibile a un numero maggiore di scienziati, risultando meno impegnativo in termini di risorse.
Nel futuro, il team prevede di ampliare la ricerca ad altri predatori, come granchi, e applicare la metodologia ai dati raccolti da dispositivi autonomi sugli animali. Ajemian ha dichiarato che intendono analizzare registrazioni a lungo termine in habitat marini per estrapolare informazioni riguardanti quando e dove si rompono i gusci.
La ricerca è stata pubblicata su Ecological Informatics e rappresenta un passo avanti significativo nella comprensione delle dinamiche predatorie nei sistemi marini. Per ulteriori dettagli, si può consultare il lavoro di Ajemian et al. 2026.
Fonti:
- Ajemian, M. et al. (2026). Ecological Informatics, 103795. DOI: 10.2139/ssrn.5547167
- Mongabay, Interviste e Rapporti Scientifichi.
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