Al San Marco di Catania eseguito con successo un prelievo multiorgano
Prelevati fegato, reni e cornee. Il direttore generale Santonocito: «Ogni donazione è un atto di straordinaria generosità che offre una nuova possibilità di vita»
Un nuovo gesto di grande altruismo ha reso possibile un importante intervento di donazione di organi all’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” di Catania. Nel presidio ospedaliero San Marco è stato infatti eseguito con successo un prelievo multiorgano di fegato, reni e cornee da un uomo deceduto a causa di un grave danno cerebrale.
L’intervento è stato possibile grazie alla volontà espressa in vita dal donatore e confermata dai familiari, che in un momento di profondo dolore hanno scelto di trasformare la perdita in una concreta speranza per altre persone in attesa di un trapianto.
Le operazioni di prelievo di fegato e reni sono state effettuate dall’équipe dell’ISMETT di Palermo, mentre il prelievo delle cornee è stato eseguito dall’oculista Salvatore Ficili, dell’Unità Operativa diretta da Davide Scollo, immediatamente dopo l’accertamento di morte cerebrale e nel pieno rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente.
L’accertamento della morte cerebrale è stato eseguito dalla commissione medica composta da Chiara Di Benedetto, della Direzione Medica di presidio, dall’anestesista e rianimatore Alessandro Conti e da Ester Reggio, responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Neurologia del San Marco.
L’intero percorso della donazione è stato coordinato da Alessandro Conti, responsabile del coordinamento aziendale trapianti, con il coinvolgimento del personale delle Unità Operative Complesse di Anestesia e Rianimazione, diretta da Paolo Murabito, e del Laboratorio Analisi II dell’ospedale San Marco, guidato da Patrizia Grassi, che ha eseguito con rapidità e precisione tutti gli esami necessari allo screening del donatore.
Il direttore generale dell’Azienda, Giorgio Giulio Santonocito, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alla famiglia del donatore, sottolineando il valore umano e sociale di una scelta che permette di salvare e migliorare la vita di numerosi pazienti.
«Donare significa offrire agli altri un’opportunità concreta di vita e di futuro. Dietro ogni donazione c’è un atto di straordinaria ricchezza d’animo che consente a molte persone di superare malattie gravi e di ritrovare speranza. A nome dell’Azienda desidero esprimere profonda riconoscenza ai donatori e alle loro famiglie per questi gesti di grande altruismo. Invito tutti a riflettere sull’importanza della donazione e a esprimere la propria volontà: una scelta responsabile e solidale che può trasformarsi in una nuova possibilità di vita per chi attende un trapianto», ha dichiarato Santonocito.
L’intervento rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’efficienza della rete trapiantologica siciliana e dell’importanza della collaborazione tra le diverse professionalità coinvolte. Ma soprattutto ricorda come, grazie alla generosità di un singolo donatore e della sua famiglia, sia possibile offrire una concreta speranza a più persone in attesa di un organo, trasformando un momento di dolore in un gesto di straordinaria solidarietà.
