Hantavirus Andes, sorveglianza sui rientri: rischi e tutele del personale sanitario
Il presidente nazionale di Nursing Up, Antonio De Palma, evidenzia come l’emergere di patologie infettive complesse renda sempre più evidente una contraddizione strutturale del sistema sanitario.
Secondo De Palma, ai professionisti viene richiesto un ruolo sempre più centrale nella gestione del rischio epidemiologico e della sicurezza sanitaria, senza però un adeguato riconoscimento del livello di responsabilità e di esposizione al rischio biologico.
Il sindacato sottolinea inoltre che le attuali indennità contrattuali non sarebbero più adeguate ai nuovi scenari sanitari internazionali, evidenziando anche un divario retributivo significativo rispetto ad altri Paesi europei, che può arrivare mediamente a circa 1.000 euro mensili in meno per infermieri e operatori italiani.
La posizione di Nursing Up: servono investimenti strutturali
Per Nursing Up, il tema non riguarda la singola emergenza, ma la necessità di un rafforzamento strutturale del sistema sanitario e delle tutele professionali.
“Gli infermieri e gli altri professionisti sanitari rappresentano il primo argine operativo contro le nuove minacce biologiche globali”, afferma De Palma. “Non è più possibile continuare a chiedere livelli così elevati di responsabilità senza investimenti adeguati in organici, sicurezza, formazione e riconoscimento economico del rischio professionale”.
Il sindacato conclude sottolineando la necessità di una strategia complessiva che rafforzi il personale sanitario, per evitare che eventuali scenari epidemiologici più complessi possano mettere ulteriormente sotto pressione un sistema già fragile.
