Guasto all’acquedotto Fanaco, nuova emergenza idrica nell’Agrigentino

Guasto all’acquedotto Fanaco, nuova emergenza idrica nell’Agrigentino

Particolarmente critica la situazione a Canicattì, già alle prese da mesi con una grave crisi idrica. Il sindaco Vincenzo Corbo ha inviato una richiesta di intervento urgente ai vertici della Regione Siciliana, alla Prefettura di Agrigento, alla Protezione Civile e ai gestori del servizio idrico.

“Si prospetta il rischio che i turni di erogazione possano superare i 20 giorni”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando le conseguenze che il nuovo guasto potrebbe avere sulla popolazione.

A rendere ancora più difficile la gestione dell’emergenza è il blocco del servizio sostitutivo con autobotti, causato dal totale svuotamento dei serbatoi cittadini. Inoltre, l’idrante comunale risulta attualmente inagibile, limitando ulteriormente le possibilità di approvvigionamento.

Corbo ha chiesto particolare attenzione per le fasce più fragili della popolazione e per i residenti del centro storico, maggiormente esposti ai disagi derivanti dalla prolungata mancanza d’acqua.

AICA ha informato che le turnazioni idriche programmate nei Comuni interessati subiranno inevitabili limitazioni e possibili slittamenti fino al ripristino della regolare funzionalità dell’acquedotto Fanaco. L’azienda ha espresso le proprie scuse agli utenti per i disagi arrecati, assicurando il massimo impegno nel monitorare l’evoluzione della situazione e nel favorire il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile.

Intanto cresce la preoccupazione tra cittadini e amministratori locali, mentre si attendono aggiornamenti sui tempi necessari per la riparazione del guasto e la riattivazione dell’importante infrastruttura idrica.

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