Gli animali soffrono quando perdono un compagno? Il lutto nel mondo animali

Gli animali soffrono quando perdono un compagno? Il lutto nel mondo animali

Un cucciolo di cane - Foto Pixabay - Sicilianews.it

Il tema riguarda naturalmente anche gli animali che vivono accanto all’uomo. Molti proprietari raccontano che, dopo la morte di un altro animale della famiglia, il cane o il gatto rimasto manifesta cambiamenti evidenti.

Può cercare l’altro animale nelle stanze della casa, aspettarlo davanti alla porta, dormire nei suoi luoghi abituali oppure diventare più appiccicoso e richiedere maggiore attenzione. Altri animali, al contrario, possono diventare più riservati e trascorrere più tempo da soli.

Nel caso dei cani, alcuni studi hanno documentato modificazioni del comportamento dopo la perdita di un compagno, compresi cambiamenti nel sonno, nell’appetito e nella ricerca di contatto con gli esseri umani.

Non tutti questi comportamenti, tuttavia, devono essere interpretati necessariamente come una forma di lutto identica a quella umana. La perdita può modificare anche semplicemente la routine quotidiana, l’ambiente e le relazioni sociali dell’animale.

Gli animali capiscono davvero che qualcuno è morto?

È questa la domanda più difficile. La scienza non ha ancora una risposta definitiva.

Alcuni animali sembrano distinguere in modo molto netto un individuo vivo da uno morto. Altri possono continuare a comportarsi per un certo periodo come se l’animale scomparso fosse ancora presente.

Quello che sappiamo è che molte specie possiedono memoria, riconoscono individui specifici e sviluppano legami sociali duraturi. Quando uno di questi individui scompare, il comportamento dei superstiti può cambiare.

Per questo motivo, più che chiedersi se un animale “pianga” esattamente come una persona, gli studiosi preferiscono osservare come reagisce alla perdita e quali conseguenze essa produce sul suo comportamento e sulle sue relazioni.

Il dolore non deve essere necessariamente uguale al nostro

Il rischio, quando osserviamo gli animali, è quello di interpretarli sempre attraverso categorie umane. Un elefante che accarezza un corpo, un cane che cerca il compagno scomparso o una scimmia che trasporta il corpo del proprio piccolo possono suscitare emozioni fortissime in chi li osserva.

Ma il fatto che il loro comportamento non sia identico al nostro non significa che sia privo di significato.

Il mondo animale ci mostra, ancora una volta, quanto siano profonde le relazioni tra individui. E forse la domanda più interessante non è se gli animali vivano il lutto esattamente come noi, ma quanto siano capaci di creare legami che, quando vengono spezzati, lasciano una traccia nel loro comportamento.

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