Gite all’aria aperta? Attenti ai forasacchi possono essere pericolose per i cani
Con l’arrivo della bella stagione aumentano le passeggiate nei parchi, nelle campagne e nelle aree verdi. Ma insieme al piacere delle gite all’aria aperta cresce anche un rischio spesso sottovalutato dai proprietari di cani: i forasacchi. Si tratta delle spighe secche di alcune graminacee selvatiche che, una volta staccate dalla pianta, possono diventare estremamente pericolose per gli animali domestici.
Cosa sono i forasacchi e perché sono pericolosi
I forasacchi sono frammenti appuntiti di erba secca che si formano soprattutto in primavera e in estate. La loro caratteristica principale è la forma a punta con piccole “barbe” rivolte all’indietro, che consentono loro di avanzare in una sola direzione.
Questo significa che, una volta entrati nel pelo o in una cavità del cane, non riescono più a uscire spontaneamente e tendono a penetrare sempre più in profondità. Possono quindi causare infezioni, infiammazioni e, nei casi più gravi, richiedere interventi chirurgici.
