Specie a rischio in Italia: quali animali stanno scomparendo
In Italia la biodiversità è tra le più ricche d’Europa, ma anche una delle più fragili. Secondo le valutazioni scientifiche più recenti, una parte significativa della fauna nazionale è oggi minacciata da perdita di habitat, cambiamenti climatici, inquinamento e attività umane. Si stima che circa il 28% dei vertebrati italiani sia a rischio estinzione, un dato che evidenzia una situazione sempre più delicata per molte specie selvatiche.
I grandi mammiferi simbolo della natura italiana
Tra le specie più conosciute e a rischio troviamo alcuni grandi mammiferi che rappresentano veri simboli della fauna italiana.
L’orso bruno marsicano è uno dei casi più critici: vive in un’area ristretta dell’Appennino centrale ed è minacciato dalla frammentazione dell’habitat e dal contatto con l’uomo. Anche il lupo appenninico, pur in lenta ripresa, resta sotto osservazione per la convivenza complessa con attività agricole e allevamenti.
Molto fragile è anche la situazione della lince e del gatto selvatico, specie elusive che necessitano di ampie aree boschive integre.
