Giornata contro la Pedofilia e la Pedopornografia: oltre 2,5mln di contenuti online
Il monitoraggio ha individuato 505 domini nazionali coinvolti nella diffusione di materiale illecito e 1.532 link su domini generici, con una forte presenza del dominio “.com”. Tra le aree geografiche maggiormente interessate compaiono Nuova Zelanda, Territorio Britannico dell’Oceano Indiano, Montenegro, Russia e Stati Uniti. Anche l’Italia risulta coinvolta con segnalazioni su domini “.it”.
Nonostante il numero complessivo di link appaia in calo rispetto al 2024, il fenomeno non sarebbe diminuito: i circuiti criminali utilizzano sistemi sempre più sofisticati, con link temporanei, reti criptate e archivi protetti da accessi a pagamento o registrazione.
Si tratta di un sistema organizzato, che rende estremamente complesso il lavoro di tracciamento e contrasto da parte delle autorità.
Il sommerso degli abusi e il lavoro del Centro Ascolto
Accanto all’attività di monitoraggio online, il Centro Ascolto Meter ha seguito nel 2025 110 casi di minori e famiglie, offrendo supporto psicologico e assistenza. La macroarea degli abusi rappresenta il 32% dei casi trattati, con una prevalenza di violenze sessuali attuali ma anche con un aumento delle situazioni emerse a distanza di anni.
Nel periodo 2015–2025, i casi seguiti sono stati complessivamente 393, di cui 211 abusi sessuali accertati. Numeri che, secondo l’associazione, evidenziano un fenomeno ancora ampiamente sommerso e la necessità di interventi continuativi e tempestivi.
