Gatti liberi a New York: studio rivela che sono “super-dispettatori” di parassiti.
Queste scoperte evidenziano anche la vulnerabilità degli animali domestici e della fauna selvatica urbana ai parassiti che possono sopravvivere a lungo e diffondersi ampiamente nell’ambiente.
Un fenomeno interessante è che molte città, inclusa New York, impiegano programmi TNR per gestire in modo umano le popolazioni di gatti randagi e selvatici. Questo processo di cattura, sterilizzazione e rilascio ha dato ai ricercatori l’opportunità di testare 87 gatti per i parassiti tra maggio e luglio 2023. Tra le infezioni più comuni c’era la presenza di Toxocara, un verme tondo che può causare sintomi simil-influenzali negli esseri umani o, in rari casi, danneggiare organi o visione. I gatti giovani e maschi rilasciano un numero significativamente maggiore di uova di Toxocara rispetto agli adulti e alle femmine, portando i ricercatori a definire i giovani maschi come “super-rilasciatori”.
Circa il 14% dei gatti era infettato da Ancylostoma, vermi a uncino che possono causare prurito negli esseri umani mentre i parassiti viaggiano sotto la pelle. Alcuni gatti hanno mostrato anche segni di infezione pregressa con Toxoplasma gondii, che può provocare la toxoplasmosi, una condizione potenzialmente letale per feti o individui immunocompromessi.
Il dipartimento della salute di New York ha comunicato a Newsweek che i risultati dello studio non modificano le raccomandazioni sulla salute pubblica, poiché “il rischio per i newyorkesi resta basso”. Il dipartimento ha aggiunto che i residenti “dovrebbero lavarsi le mani, evitare il contatto con i rifiuti animali e garantire che i propri animali domestici ricevano assistenza veterinaria di routine”.
