Furti di identità e frodi creditizie: in Sicilia numeri da record
L’analisi del profilo delle vittime mostra come il fenomeno colpisca prevalentemente gli uomini, che rappresentano il 65,1 per cento dei casi. Gli under 30 risultano la fascia più esposta, con oltre un episodio di frode su cinque, ma restano significativi anche i dati tra i 41 e i 50 anni.
Di fronte a questo scenario, gli esperti richiamano l’urgenza di interventi strutturali: maggiore controllo nelle procedure di concessione del credito, investimenti nella sicurezza digitale e campagne di informazione capillari su furto d’identità, phishing e truffe online. «È inaccettabile che una regione già penalizzata da difficoltà di accesso al credito debba affrontare anche questo primato negativo», conclude Urzì, sottolineando l’importanza di una collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni dei consumatori per proteggere le fasce più vulnerabili e arginare un fenomeno in continua evoluzione.
