Frane nel sito minerario di Rubaya nella RDC: oltre 220 vittime accertate.

Frane nel sito minerario di Rubaya nella RDC: oltre 220 vittime accertate.

Estratti in condizioni disperate

I minatori lavorano con attrezzi rudimentali, scavando tunnel per cercare il coltan. Questi tunnel non sono dotati delle necessarie misure di sicurezza e sono spesso sostenuti solo da travi di legno. La mancanza di regolamentazione e controllo ha portato a situazioni pericolose, dove le probabilità di incidenti mortali aumentano esponenzialmente. I tunnel scavati puntano generalmente verso il centro della collina, compromettendo la sua stabilità.

Dopo l’incidente, Tusali ha commentato: “L’intera collina è crollata. Dopo la pioggia, il suolo ha ceduto, travolgendo tutto, incluso il mercato situato ai piedi della collina.” Questa testimonianza è supportata dalle dichiarazioni di Eraston Bahati Musanga, governatore di North Kivu, il quale ha confermato il numero dei morti che, secondo il media congolese Actualite.cd, ammonta a 226.

Stando a quanto riferito, il numero esatto delle vittime è ancora sconosciuto, e molte famiglie sono in attesa di notizie sui loro cari dispersi.


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