Prosegue la gestione dell’emergenza frana a Niscemi, dove il Comune ha avviato una ricognizione straordinaria per individuare abitazioni destinate alle famiglie costrette a lasciare le proprie case. Sono 311 gli immobili messi a disposizione per la vendita e 39 quelli disponibili per l’affitto, secondo i dati raccolti attraverso l’avviso pubblico lanciato quindici giorni fa dall’amministrazione comunale.
L’esito della ricognizione è stato illustrato dal sindaco Massimiliano Conti durante l’ultima riunione del Centro di coordinamento soccorsi convocata in prefettura a Caltanissetta.
Commissione istruttoria e primi pagamenti
È stata nominata la commissione incaricata di esaminare le istanze per l’assegnazione delle abitazioni e, nelle prossime ore, è prevista l’emissione dei primi 150 mandati di pagamento.
Le domande di ristoro presentate finora sono 1.144, di cui 488 relative al contributo di autonoma sistemazione destinato agli sfollati che hanno trovato soluzioni abitative alternative.
Il numero delle persone evacuate resta stabile. Nelle ultime ore è stato inoltre individuato un alloggio per una famiglia di tre persone che era stata temporaneamente ospitata in una struttura Rsa.
Sostegno alle imprese e verifiche tecniche
Parallelamente prosegue il lavoro per sostenere le 35 attività produttive colpite dall’evento franoso. Il sindaco ha incontrato i referenti dell’Irfis FinSicilia per valutare modifiche agli strumenti di sostegno, adattando le misure già previste per il settore balneare alle imprese presenti nella zona rossa.
Per il comparto agricolo saranno invece necessarie procedure specifiche con il coinvolgimento dell’ispettorato agrario, la cui visita nel territorio è prevista a breve.
Nel frattempo continuano le verifiche sugli immobili situati nella fascia compresa tra 50 e 100 metri dalla frana e si sta procedendo alla costituzione di un team tecnico dedicato ad accelerare la ricognizione e la messa in sicurezza.
Gli interventi dei vigili del fuoco e il simbolo della Croce
Il comandante dei vigili del fuoco ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 36 interventi, portando il totale a 1.476 dall’inizio dell’emergenza.
Nel municipio è stata inoltre collocata, come simbolo della resistenza della comunità, la Croce del quartiere Sante Croci. Il manufatto, rimasto per giorni in bilico sul ciglio della frana prima di precipitare, è stato recuperato grazie all’intervento congiunto di vigili del fuoco e protezione civile.
Mandati già erogati e attesa per la zona rossa
Sono 79 i mandati di pagamento già effettuati per il contributo destinato alla ricollocazione abitativa di altrettanti nuclei familiari.
«Sono stati liquidati a meno di un mese dagli eventi franosi grazie al lavoro degli uffici comunali e al costante coordinamento con la prefettura», ha spiegato il sindaco Conti, esprimendo soddisfazione anche per la vicinanza delle istituzioni nazionali.
L’amministrazione e i cittadini attendono ora la relazione tecnica definitiva necessaria alla perimetrazione completa della zona rossa, passaggio fondamentale per pianificare gli interventi futuri e definire in modo preciso le misure di sostegno.
«Si tratta di dati tecnici sui quali non possiamo fare previsioni – ha concluso il primo cittadino – ma appena la relazione sarà disponibile verrà condivisa con la città e con tutti gli sfollati».