Startup di riciclo rispondono alla crescente emergenza dei rifiuti a Lagos.

Rifiuti e Riciclo: Una Sfida per Lagos

Lagos, lo stato più popoloso della Nigeria, produce annualmente circa 5,5 milioni di tonnellate di rifiuti solidi. Tuttavia, il sistema di gestione dei rifiuti della città riesce a gestire meno della metà di questa enorme quantità. Le abitazioni e le attività commerciali spesso si trovano a dover trovare soluzioni improvvisate per lo smaltimento, con circa il 40% di questi rifiuti potenzialmente riciclabili. Diverse aziende, come Pakam Technology Limited, stanno cercando di recuperare una parte significativa delle circa 6.000 tonnellate di materiali riciclabili scartati ogni giorno. Tuttavia, l’applicazione incoerente delle normative rappresenta un ostacolo fondamentale per il miglioramento dei tassi di riciclo.

Il Mercato delle Bevande e il Problema dei Rifiuti

Nel vivace quartiere di Ojuelegba, è semplice acquistare una bevanda: venditori ambulanti si muovono tra autobus e moto, spingendo carrelli carichi di acqua in bottiglia e bevande in lattina. Trovare un cestino per il contenitore vuoto è molto più difficile. Di conseguenza, molti rifiuti finiscono a terra, creando accumuli di vetro, cartone, alluminio e plastica, mescolati con scarti alimentari e rifiuti delle attività commerciali circostanti. Questa situazione provoca l’ostruzione dei canali di drenaggio, causando accumuli di acqua stagnante.


La Ricerca di Opportunità Economiche

Bayo Adeolu, un neolaureato in biologia vegetale all’Università di Lagos, ha passato mesi a cercare lavoro sui medesimi marciapiedi, affrontando una serie di rifiuti. Dopo vari tentativi, tra cui la vendita di telefoni usati, si è imbattuto in un post sui social media che pubblicizzava una sessione informativa per una iniziativa chiamata “Earn-As-You-Waste”, promossa da Pakam. Qui, il personale ha spiegato come i partecipanti potessero guadagnare raccogliendo rifiuti riciclabili dai clienti dell’azienda.

I raccoglitori registrati vengono formati su come ordinare e pesare i rifiuti, documentare le loro raccolte in modo digitale e trasportare i materiali recuperati nei punti di aggregazione. Con una produzione media di 15.000 tonnellate di rifiuti al giorno e una stima che indica che il 40% è riciclabile, il potenziale per migliorare la situazione è enorme. Purtroppo, solo il 12% di questi materiali entra nel ciclo di riciclo. L’ultimo rapporto della Banca Mondiale del 2024 ha rivelato che oltre il 60% dei rifiuti è “non gestito”.

Raccolta e Trasporto: Le Sfide Quotidiane

La raccolta e il trasporto dei materiali riciclabili nelle strade affollate di Ojuelegba presentano delle sfide notevoli. Adeolu e i suoi colleghi devono spingere carrelli o trascinare sacchi di plastica e lattine schiacciate attraverso vicoli stretti e mercati affollati, ricevendo fischi impazienti dai conducenti e commenti ironici dai pedoni. Una volta raccolti, i materiali vengono portati al centro di aggregazione di Pakam a Maryland, situato a circa 10 chilometri a nord, dove vengono ulteriormente selezionati e venduti alle aziende di riciclo.

L’obiettivo principale di Pakam è rendere il riciclo accessibile e incentivare le comunità a migliorare le abitudini di smaltimento dei rifiuti. “Abbiamo recuperato oltre 170.000 tonnellate di rifiuti riciclabili dal nostro avvio nel 2021”, spiega Olumide Ajayi, direttore esecutivo dell’azienda.


Opportunità di Guadagno e Formazione

Il programma “Earn-As-You-Waste” crea opportunità di guadagno per i giovani di Lagos, offrendo loro competenze pratiche nel campo del riciclo e della logistica. Ajayi sottolinea l’importanza di questo progetto nel migliorare le prospettive lavorative per i partecipanti, fornendo esperienze che possono rivelarsi utili per future opportunità nel settore ambientale.

Nonostante queste opportunità, il compenso è relativamente basso. I raccoglitori di Pakam guadagnano circa 35.000 naira alla settimana, equivalenti a circa 30 dollari, notevolmente inferiori rispetto ad altre lavorazioni manuali. Questa situazione è aggravata da un tasso di disoccupazione giovanile molto elevato, che spinge molti a cogliere comunque l’occasione. Adeolu stima di guadagnare tra i 35 e i 70 dollari a settimana, a seconda della quantità e del tipo di materiali raccolti.

Rita Idehai, fondatrice di Ecobarter, un’altra azienda che si occupa di riciclaggio a Lagos, afferma che gran parte dei rifiuti prodotti in città potrebbe essere riciclata o trasformata in compost. Tuttavia, la mancanza di consapevolezza e di infrastrutture rende difficile cogliere queste opportunità.

Un Futuro Sostenibile

Idehai, che presiede anche l’Associazione dei Riciclatori della Nigeria, evidenzia che la regolamentazione incoerente frena i progressi nel recupero dei materiali riciclabili. Le normative riguardanti il divieto della plastica monouso e l’obbligo di contenitori separati per i materiali riciclabili sono state introdotte, ma spesso non vengono applicate in modo uniforme.

In un contesto di inflazione crescente, molti riciclatori faticano a sopravvivere economicamente. Nonostante ciò, Adeolu continua a lavorare con determinazione, consapevole che la sua comunità è sempre più informata sul valore dei rifiuti. “La gente sa ora che quei rifiuti possono trasformarsi in soldi”, afferma.

La strada verso una Lagos più pulita e sostenibile è lunga, ma le iniziative come quelle di Pakam evidenziano un passo nella giusta direzione.

Fonti:

  • World Bank
  • Pakam Technology Limited
  • Ecobarter

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Luigi Salemi: