Sono ore decisive per il futuro dello stadio Renzo Barbera e per la candidatura di Palermo a ospitare alcune gare degli Europei di calcio del 2032. Dopo le tensioni degli ultimi giorni e lo stop annunciato dal Palermo sul progetto di riqualificazione dell’impianto, il confronto tra l’amministrazione comunale e il club rosanero ha portato a una svolta.
Secondo quanto emerso al termine dell’incontro tra il sindaco Roberto Lagalla, i rappresentanti del Comune e il City Football Group, rappresentato dall’avvocato Alberto Galassi, sarebbe stata raggiunta un’intesa di massima sul testo della convenzione che regolerà l’affidamento dello stadio.
L’accordo avrebbe consentito di individuare un punto di equilibrio tra le esigenze dell’amministrazione e quelle della società, senza modificare in maniera sostanziale l’impianto dell’atto.
Una convenzione da 90 anni per il nuovo Barbera
Il documento in discussione prevede l’affidamento dello stadio Renzo Barbera al Palermo per i prossimi 90 anni, passaggio ritenuto fondamentale per consentire al club di avviare il progetto di riqualificazione dell’impianto.
L’intervento rappresenta il pilastro finanziario di un piano da circa 300 milioni di euro, considerato strategico sia per il rilancio dell’infrastruttura sportiva sia per la candidatura della città a Euro 2032.
Dopo la dura presa di posizione espressa nei giorni scorsi dall’amministratore delegato Giovanni Gardini, il dialogo tra le parti avrebbe permesso di superare le principali criticità, con il Comune che avrebbe accolto alcune richieste considerate essenziali dal club e il Palermo che avrebbe mostrato maggiore disponibilità al confronto.
Oggi la maratona in Aula
La proposta è approdata all’esame del Consiglio comunale, chiamato a votare una serie di emendamenti che recepiranno le modifiche concordate tra Palazzo delle Aquile e la società rosanero.
La giornata si preannuncia come una vera e propria maratona istituzionale. Le commissioni Bilancio, Urbanistica, Sport e Regolamenti sono al lavoro dalle prime ore del mattino per esprimere i pareri necessari all’approdo del provvedimento in Aula.
Una volta approvato dal Consiglio comunale, il testo dovrà tornare alla Segreteria generale e alla Ragioneria generale del Comune per l’acquisizione dei pareri tecnici e contabili sulle modifiche introdotte.
La scadenza UEFA incombe
I tempi restano estremamente serrati. Il 31 luglio rappresenta infatti il termine ultimo fissato da UEFA e FIGC per la presentazione della candidatura di Palermo tra le città ospitanti di Euro 2032.
L’obiettivo condiviso da Comune, Palermo FC e City Football Group è quello di completare l’intero iter amministrativo entro la scadenza, evitando così il rischio di compromettere la candidatura del capoluogo siciliano.
L’appello degli ultras: “Palermo merita lo stadio”
Fuori dalle stanze della politica e delle istituzioni cresce l’attesa dei tifosi. Nella notte gli ultras della Curva Nord hanno voluto far sentire la propria voce affiggendo uno striscione con un messaggio rivolto ai decisori politici.
«La scelta che farete dimostrerà ciò che siete, Palermo merita lo stadio», si legge nel testo comparso in città.
Un segnale che testimonia quanto il futuro del Barbera sia considerato una questione centrale non solo per il Palermo calcio, ma per l’intera città, chiamata oggi a giocarsi una partita decisiva per il proprio futuro sportivo e infrastrutturale.