Foreste comunitarie nepalensi: risorse di legno non venduto e sostenibilità ambientale.

Foreste comunitarie nepalensi: risorse di legno non venduto e sostenibilità ambientale.

La Grande Sfida dell’Industria Forestale Comunitaria

Altre aree del Nepal affrontano sfide simili. Nel distretto di Bara, l’ufficio forestale ha un accumulo di 2,605 m³ di legname invenduto, mentre a Nawalpur, la cifra è di 1,100 m³. Il contesto normativo rigoroso e le elevate tariffe di concessione imposte dal governo rendono il legname legale troppo costoso in confronto alle alternative disponibili sul mercato. Secondo Nabaraj Pudasaini, segretario aggiunto del Ministero delle Foreste e dell’Ambiente, “Le tariffe imposte per il legname sono molto elevate rispetto ai prezzi di mercato.”

La gestione delle foreste comunitarie è essenziale per garantire che le comunità possano raccogliere e vendere legname in modo sostenibile. In Nepal, la copertura forestale è aumentata dal 23% negli anni ’70 al 44% attuale, una chiara prova del successo del programma di silvicoltura comunitaria. Tuttavia, le leggi di protezione ambientale, sebbene necessarie, sono percepite dagli sviluppatori di infrastrutture come ostative, complicando la documentazione e il processo di raccolta. Inoltre, i gruppi di utenti di foreste comunitarie spesso non riescono a vendere il legname prodotto a causa delle elevate tariffe e dei costi di raccolta.


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