Fondo ONU per la biodiversità fatica a ottenere visibilità e finanziamenti necessari.
Primi Passi e Sfide per la Riconoscibilità del Cali Fund
Nairobi — Il 19 novembre 2025, una piccola startup britannica di intelligenza artificiale chiamata TierraViva AI ha trasferito 1.000 dollari a un conto fiduciario delle Nazioni Unite, segnando il primo pagamento mai ricevuto dal Cali Fund, creato durante il summit sulla biodiversità delle Nazioni Unite, svoltosi un anno prima a Cali, Colombia.
Il fondo ha un obiettivo chiaro: incentivare le imprese che traggono vantaggio dalle “informazioni sulla sequenza digitale”, un termine politico per i dati genetici digitalizzati provenienti dalla biodiversità globale, a condividere alcuni di questi benefici con i paesi che ospitano tale biodiversità e con i popoli indigeni e le comunità locali che la proteggono. Aperto ufficialmente alle contribuzioni il 25 febbraio 2025, fino ad agosto di quest’anno il fondo ha ricevuto solo due contribuzioni confermate per un totale di 6.000 dollari, un importo ben distante dal miliardo di dollari annuo previsto.
