Fondi sovrani disinvestono da Bolloré per violazioni dei diritti umani a livello globale.

Fondi sovrani disinvestono da Bolloré per violazioni dei diritti umani a livello globale.

L’Impatto del Disinvestimento

Nell’ultimo report sulle investizioni responsabili del 2025, Norges Bank Investment Management, che gestisce il fondo, ha dichiarato che, dopo vari tentativi di dialogo, il Consiglio Esecutivo ha deciso di escludere le aziende sulla base della raccomandazione del Consiglio di Etica del 2024. Al 30 giugno 2025, il Governo Pension Fund Global deteneva una quota dello 0,4% in Bolloré, pari a circa 70 milioni di dollari. Secondo Bloomberg, alla fine del 2025, il fondo non possedeva più azioni della società.

La notizia è stata accolta con favore da organizzazioni della società civile, sia locali che internazionali, che da oltre un decennio documentano i problemi legati alle operazioni di Socfin. Silva Lieberherr, rappresentante dell’ONG svizzera HEKS, che si occupa di diritti fondiari, giustizia climatica e disastri umanitari, ha affermato che la decisione del fondo pensione dimostra quanti siano gravi i problemi delle economie basate sulle piantagioni.

Critiche alle Pratiche Operative di Bolloré

Bolloré si trova sotto scrutinio per le pratiche operative di Socfin in Africa e Sud-est asiatico. Le accuse includono appropriazione indebita di terre, mancanza di consenso libero, previo e informato da parte delle comunità locali, condizioni lavorative precarie e casi di molestie sessuali nelle piantagioni in Liberia, Sierra Leone e Camerun. Inoltre, ci sono segnalazioni riguardo a danni ambientali significativi.

Il Gruppo Socfin gestisce 370.000 ettari (circa 914.000 acri) di piantagioni di palma da olio e gomma in 10 paesi tra Africa e Sud-est asiatico.


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