Rigenerazione urbana e investimenti: il futuro delle città sostenibili al Mipim di Cannes.
CANNES (ITALPRESS) – Al MIPIM di Cannes, il focus si sposta sul valore delle infrastrutture urbane e dei servizi immobiliari. La conferenza italiana, organizzata dall’Agenzia ICE, si svolgerà oggi, 11 marzo, alle ore 17, nella sala “Leaders’ Perspective Stage” al Palais des Festivals. Questo incontro mira a esplorare come costruire ecosistemi integrati che generino prospettive di valore a lungo termine.
Tra i relatori, si segnala la presenza di figure di rilievo come Renato Loiero, Consigliere per le politiche di bilancio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e Silvia Salis, Sindaca di Genova. L’evento è solo uno dei tanti appuntamenti che si svolgeranno fino al 13 marzo, nel Padiglione Italiano, mettendo in discussione temi centrali come rigenerazione urbana e attrazione di investimenti.
La partecipazione italiana al MIPIM 2026 si inserisce in un contesto di politiche e piani strategici mirati all’investimento, tra cui spiccano il PNRR per infrastrutture e transizione energetica e modelli avanzati di partenariato pubblico-privato. ICE Agenzia gioca un ruolo cruciale, posizionando l’Italia come una meta preferita per gli investimenti immobiliari internazionali, non solo per progetti isolati ma come parte di una strategia integrata.
Prospettive Economiche per il 2025-2026
Le previsioni macroeconomiche per il biennio 2025-2026 indicano stabilizzazione, con una modesta crescita del PIL del +0,7% nel 2025, previsto in aumento a +0,8% nel 2026. Gradualmente, si prevede anche una diminuzione dell’inflazione. È previsto un aumento dei consumi privati dello 0,9% nel 2026, mentre gli investimenti cresceranno del 2,7% nello stesso anno.
Le dinamiche regionali rivelano un aumento del 81% rispetto al 2024, raggiungendo 8,7 miliardi di euro. Questo dimostra come l’Italia si stia affermando come un sistema di mercati differenziati, ampliando le opportunità oltre le tradizionali aree prime. Settori chiave in espansione includono il retail, l’hospitality, la logistica ecocompatibile e il comparto living, con focus sempre maggiore su student housing e sull’healthcare, dove l’Italia riceve sempre più attenzione come destinazione privilegiata in Europa.
Crescita dei Settori Immobiliari
Il mercato immobiliare italiano mostra segni evidenti di crescita, con il comparto retail che continua a dominare, generando circa 4 miliardi di euro. L’hospitality, dalla solidità del turismo internazionale, contribuisce con 2,26 miliardi, mentre la logistica si attesta a 2,13 miliardi, sostenuta dalla crescente domanda di asset ESG-compliant. Non da meno, il settore del living sta crescendo rapidamente, specialmente nel segmento degli studentati.
Il mercato residenziale continua a mostrare segnali positivi, prevedendo 770.000 transazioni nel 2025, con un incremento del 6,9%, e stime di 800.000 transazioni nel 2026. I prezzi residenziali sono previsti in aumento del 3,1% nel 2025, superando il 4% nel 2026, con Milano e Roma in prima linea. Nonostante una bassa incidenza delle nuove costruzioni (solo il 18% delle transazioni), l’attenzione si concentra sulla riqualificazione degli immobili esistenti, considerata una leva fondamentale per preservare il valore del patrimonio immobiliare italiano.
La Zona Economica Speciale Unica (ZES) emerge come un’importante leva per il rilancio del Sud Italia, estendendo la sua portata anche a Marche e Umbria dal 2025. Un’innovazione significativa è l’introduzione della Procedura di Autorizzazione Unica digitalizzata, che consente di snellire i processi autorizzativi a soli 30 giorni. Grazie a questo approccio, sono stati mobilitati 32 miliardi di euro di investimenti e creati 40.000 nuovi posti di lavoro.
Le politiche in atto e i modelli di investimento continueranno a rafforzare l’attrattività dell’Italia come destinazione per gli investimenti immobiliari internazionali. Con un focus prioritario sulla qualità urbana e sull’innovazione, il paese si prepara ad affrontare le sfide future con rinnovata energia e un piano strategico ben definito.
Fonti: Agenzia ICE, MIPIM.
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