Fertilizzanti per occidente: una fabbrica di fosfati in Tunisia causa malattie tra i bambini.
Recenti studi scientifici hanno dimostrato i gravi impatti dell’inquinamento sulle acque marine della regione, con perdite drastiche di habitat costiero, come la Posidonia, limitando così la biodiversità e la capacità di assorbimento del carbonio. Questa situazione ha portato a fioriture algali dannose e alla perdita di circa il 90% dell’area originale di prateria sottomarina.
Le autorità sanitarie tunisine hanno rifiutato di fornire dati sulla salute dei residenti riguardanti condizioni respiratorie e altre malattie legate alle emissioni tossiche. Medici contattati dai giornalisti hanno rifiutato di rilasciare dichiarazioni pubbliche, temendo ritorsioni.
Fonti ufficiali
- Banca Africana di Sviluppo – Valutazione economica e ambientale.
- Journal of Hazardous Materials – Studi sull’inquinamento da produzione di fosfati.
- Marine Pollution Bulletin – Impatti ambientali e perdita di biodiversità nelle acque costiere di Gabès.
In un contesto di crescente richiesta globale di fertilizzanti, è essenziale monitorare le attività delle aziende coinvolte e l’impatto sulla salute pubblica. I residenti di Gabès continuano a lottare per il diritto a un ambiente sano e per le generazioni future.
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